VOTA IL FORUM, CLICCA SUL BOTTONE.




[>´$imoforum`<]

VAI AL FORUM

clicca sulla pubblicità in fondo al forum, e fai una ricerca tramite il bottone cerca sul forum, almeno una volta al giorno.


è vietato copiare la grafica di questo forum, fatta interamente da }Šimø` per il $imoforum.
Special News Board 2.0.4
24/12/08 13:59: - Simone -Cambiata la grafica del forum e dominio
20/6/08 14:27: - Simone -Ricordo a tutti gli utenti di cliccare nel banner dove c'è scritto "Vota nella top 100" per votare automaticamente
20/6/08 14:25: - Simone -Cambiato tutto il forum graficamente da me
21/3/08 8:30: - Simone -Messo nuovo logo fatto da me
18/1/08 18:10: - Simone -RICORDO AGLI UTENTI KE VOGLIONO ESSERE ABILIATATI NELLE SEZIONI PROTETTE DI METTERE IL NOSTRO BANNER IN FIRMA(VEDERE ANNUNCIO)
18/1/08 18:10: - Simone -Messo nuovo logo fatto da me
26/12/07 15:15: - Simone -Messo nuovo logo fatto da me
24/12/07 9:31: - Simone -cliccate sul bottone in alto(x uppare) e effettuate ricerke dal forum x far salire il forum in top
21/10/07 10:55: - Simone -messa nuova skin

Tãb€lLã $íMøFøRùM
ᾨ Importanti ᾨ ᾨ Affiliati ᾨ ᾨ Ora ᾨ ᾨ Staff ᾨ
-Regolamento Forum-
#####################
- Regolamento Zone Protette-
#####################
-Richiesta Abilitazione Zone Protette-
Se vuoi affiliarti al nostro forum clicca
QUI,metti link del tuo forum e il codice per l'affiliazione
Registra il tuo sito nei motori di ricerca » Crazy Graphic .Image and video hosting by TinyPic
-

-
-
Founder:
-}Šimø`-
Admin:
--
Moderatori:
-clicca-
Moderatori in prova:
-clicca-
$imoforum Fañ:
-clicca-
Cercasi:clicca "> Aggiungi il forum ai preferiti Info su di te
image
free counters
 


 

$ìMøFøRúM BøÃrD! SPAM=BAN
 10/11 20:41 ~Börch: Ma che roba é??
 5/11 12:30 RuneBlade: Poveretto, potresti trasformare questo Blog in un Forum e fare successo al posto che postare cazzate.
 4/11 20:54 Estranged}: MA VERGOGNATI SFIGATO,E FATTELA UNA SCOPATA PER DAVVERO OGNI TANTO
 15/10 19:14 sergio-cloud96: vaffanculo coglione di merdA!! hai un bellissimo forum e lo riempi di cose zozze!!!!!!!!!!!!! ke skifo!!!!!!!!!!!
 17/9 19:48 josefina4ever: scusami ma vergognati fai proprio schifo fai una cosa privata invece di mettere ste porcate da far leggere al pubblico stronzo
 10/9 17:23 shadeine: che schifezze
 10/9 17:23 shadeine: vergogna
 5/7 14:36 >Lokay;: ke merda è
 5/7 5:39 Gin Fizz o Fin Gizz??: òàò
 4/7 21:49 ~Scene Lady;: cioè, hai cambiato tutto ç.ç

Name:

 

12 user(s) online
F_ACTIVE
12 guests
0 members
0 Anonymous Members
[ View Complete List ]

Groups' legend: [Amministratore] [Founder] [Moderatore] [Mod in prova] [.$ìmøforum. FaÑ] [Warned] [User] [Awaiting validation]



Statistics
F_STATS
[>´$imoforum`<] have:
193 articles, 15 comments, 193 members,
105.367 total visits, 4.816 visits this month,
13º in Top Blog

The newest member is manginiroberto

Most users ever online was 402 on 15/11/2009, 05:19


Calendar




B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:12 by: ´Šimø<Quote
Qualche tempo fa mia moglie mi confesso' che quando aveva 19 anni aveva avuto una esperienza che la turbo' molto e che non racconto' mai a nessuno.
Ora dopo essersi sblocata voleva che conoscessi quella sua avventura.
Laura era sempre stata timida e a 19 anni era ancora vergine in tutti i sensi, al contrario di molte sue compagne di universita'.
Non era pero' del tutto ingenua, infatti grazie a dei giornaletti porno di un cugino aveva capito come andavano le cose tra uomo e donna.
Quel giorno molto caldo di fine Giugno prese una coriera che l'avrebbe portata al mare.
Il percorso era di circa un'oretta e si porto' le cuffiette per ascoltare la musica durante il viaggio.
Era semivuoto e si sedette vicino al finestrino nelle ultime file.
Mi racconto' che dopo alcune fermate sali un uomo sulla quarantina calvo e grasso che si sedette affianco a lei.
La sua presenza lo infastidiva ma si vergoganva a spostarsi di posto.
Cerco' di far finta di nulla, ma dopo un po si rese conto che nel giornale che leggeva il suo vicino era nascosto una rivista porno, che il tizio sfogliava avidamente.
Noto' che con la mano si toccava la patta che era decisamente gonfia. Capi che si stava masturbando perche lo aveva visto fare da suo cugino, che spesso da ragazzino si sfregava i panataloni, fino a venire, senza tirarlo fuori, davanti a lei.
Tornando al calvo lui se ne fregava della presenza di Laura e continuava ad armeggiare con il giornale e con i pantaloni.
Laura si guardo' in giro ma nelle ultime file vicino a lei non vi era anima viva.
Penso' bene di far finta di dormire. Si tolse le cuffiette e chiuse gli occhi.
Sentiva ansimare l'uomo e ogni tanto il gomito che la scontrava ritmicamente.
Aveva una paura fottuta ma allo stesso tempo era incuriosita e non sapeva cosa fare.
Lei era come paralizzata, continuava a fingere di dormire profondamente.
Non fece nessun movimento quando senti una mano sul suo ginocchio.
Era sudaticcia e la stava accarezzando delicatamente.
Sentiva che l'ansimare era piu forte e diretto verso di lei.
Senti che i lembi del suo vestito cominciarono a sollevarsi.
Il calvo le stava guardando le gambe e il costume da bagno che indossava.
Lei non osava emettere un movimento o un suono. Sentiva la mano salire lungo la coscia e aumentava il calore nella sua fica senza volerlo si stava bagnando.
Lei si stupiva ma quell'essere schifoso la stava eccitando.
Gli slip del costume erano molto morbidi e lui infilo le sue dita sotto per sondare la fichetta. Lei non pote fare a meno di aprire le gambe e favorire le sue dita.
Questo fece si che lui prendesse coraggio e le slacciasse il pezzo di sotto che aveva due fiocchetti
laterali sui finachi.
La fica rasata lateralmente era ora in bella vista e le dita la stavano toccando e frugando.
Comincio' a praticarle un ditalino e la senti molto stretta ma bagnata e go...

Read the whole post...

Comments: 0 | Views: 611
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:12)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:11 by: ´Šimø<Quote
Era una sera di dicembre, ed io con la mia compagna alle 10 e trenta circa ci ritrovammo a dividere il letto.
Era passato ormai troppo tempo dall’ultima volta che facemmo sesso, tanto che non riuscii nemmeno a ricordarne la settimana; non era colpa di nessuno, dopo 9 anni di rapporto non sapevamo più cosa inventare. Io mi mettevo a letto e dopo qualche secondo ero già tra le braccia di Morfeo. Ed è questo che accadde anche quella sera di dicembre, con la variante però che la mia lei, venne rapita dal fortissimo desiderio di fare l’amore. Io abitualmente dormo completamente nudo, così quando laura non poté più resistere, iniziò a sfiorarmi delicatamente lo scroto e il pene, senza che capissi cosa stesse succedendo visto che dormivo come un ghiro. La sua mano diventava sempre più energica, il profumo di quella capella rossa inebriava Laura facendole perdere il controllo, fino a che cominciò a leccarla avidamente; fu così, che il mio membro si risvegliò e con lui anch’io.
Quando vidi lei che saliva e scendeva sul mio cazzo duro, subito le dissi >; lei allora mi fissò per un attimo in modo torvo, i suoi occhi erano neri, infuocati, carichi di desiderio e senza nulla dire ruotò il viso e continuò ancora più forte a pomparmi l’uccello che diventava sempre più duro.
Fu proprio quella frase che fece scattare qualcosa in Laura, che senza far cenno di nulla, cominciò ad allungare la mano e a sfiorami il sedere. Cominciò così, prima con delle piccole rotazioni sulla parte esterna e poi infilandoci e muovendo avanti e dietro il dito medio senza smettere di leccare. Io non dissi niente, tremavo come una foglia, quel dito che mi penetrava fece in modo che un brivido continuo mi immobilizzo.
Lei allora improvvisamente si accorse del mio piacere e fissandomi mi disse sottovoce >; al suono di quelle parole, cominciai a contrarre la muscolatura delle gambe e del fondoschiena per sentire ancora di più quel dito lungo ed ossuto.
A questo punto lei si fermo un attimo e recandosi davanti all’armadio, prese un enorme fallo di lattice di 23 cm, tipo realistico e me lo pose davanti alla faccia mentre io sdraiato guardavo basito ed esclamavo > e Laura >.
Piccola parentesi, Gianluca è il mio socio in affari, la persona con la quale passo più della metà delle mie giornate a lavoro. Lui è un uomo di 35, alto, moro, occhi scuri, molto elegante e con un gonfiore costante nei pantaloni, tanto che tutte le ragazze quando lo incontrano non riescono a levargli gli occhi di dosso.
Chiusa parentesi, io cominciai a leccare quel fallo enorme che mi occupava la bocca e mi toglieva il fiato, e pensavo .
Laura continuava a guardarmi e con un ghigno mi insultava ripetendomi , e in modo repentino, mi strappo quel cazzo finto, mi ordinò di mettermi a quattro zampe e cominciò a riempirmi l’intestino con quel giocattolo che io consideravo sempre di più un uomo vero, in carne ed ossa. Così Laura cominciò a montarmi come avevo sempre fatto io con lei, mi dava dei colpi t...

Read the whole post...

Comments: 0 | Views: 63
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:11)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:09 by: ´Šimø<Quote
Eravamo stati alla festa di compleanno per i 18 anni di mia cugina, in un agriturismo nel nord leccese dove posso felicemente dire che si mangia molto bene e c’è un servizio a dir poco impeccabile; capirete il perché dopo.
Dicevamo, arrivammo intorno alle 13 tutti i parenti, amici e amiche ed iniziò così la solita routine di fare auguri alla festeggiata e di salutarsi con i parenti più lontani che si riuscivano a vedere soltanto in occasioni particolari o speciali come, comunioni, cresime, matrimoni e purtroppo anche funerali.
Io arrivai con un leggero ritardo di dieci minuti poiché mi ero quasi perso nell’entroterra leccese, in quanto non sono del luogo e forse anche un po’ perché sono un neopatentato, parcheggiai il mio bolide, e dopo essermi gustato una sigaretta mi decisi ad entrare.
Il posto era molto carino, accogliente con delle volte a botte pitturate con una giallino tenue a mò di buccia d’arancia il chè rendeva il tutto molto caldo e interessante.
Appena entrai, notai che erano tutti quanti seduti a tavola ed infatti aspettavano soltanto me; premetto che sono abbastanza alto intorno al metro e 87 ed essendo abbastanza massiccio e palestrato venni subito notato e fui accolto con un calore indescrivibile.
Allo stesso tempo non potei fare a meno di notare la ragazza del bar, o più volgarmente la cameriera, che era affaccendata nella ultimazione degli antipasti da servire a tavola, la quale appena entrai mi lanciò uno sguardo particolarmente audace e misterioso; io inizialmente non ci feci caso, ma col susseguirsi delle portate non potei fare a meno di notare la sua freschezza e giovialità nell’avvicinarsi a me. In qualsiasi occasione vedesse un piatto destinato a me, ella accorreva e privava il cameriere del mio piatto, per potermelo porgere lei, con i suoi modi molto dolci e gentili, ma allo stesso tempo adoperava una sottile provocazione soprattutto nello sporgersi sul grande tavolo e nel mostrarmi un accenno del suo stupendo seno.
Dopo il susseguirsi di questo spettacolo soft, di cui io ero per fortuna l’unico spettatore, riuscì a capire le sue intenzioni dopo esserci osservati pochi secondi negli occhi, che per me furono un’eternita vene a crearsi fra di noi una sottile intesa.
Ci cercavamo con gli sguardi da un capo all’altro della sala ed una volta trovatici ne eravamo rassicurati e non vedevamo l’ora di poterci estraniare un attimo da quel brusio per poter parlare e conoscerci meglio.
Finalmente giunse il fatidico momento del caffè e dei super alcolici, premetto che io non bevo poiché rovinerei il mio fisico che per mesi ho allenato in palestra; mi gustai un bel caffè amaro come digestivo; allorché decisi di andarmi a fumare una sigaretta, era lì, la intravidi di spalle che fumava beatamente, silenziosamente mi avvicinai lentamente dietro di lei e giunto appena a 10 centimetri dal suo orecchio le sussurrai con una voce molto calda e sensuale : ‹‹ Salve, avrebbe da accendere per cortesia? ››. Di scatto si girò...

Read the whole post...

Tags: cazzo, figa, pene, porno, sborra

Comments: 0 | Views: 263
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:09)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:07 by: ´Šimø<Quote
Questa storia risale a molti anni fa, quando ero poco più che un ragazzino. Nel 1981 avevo 12 anni. Ero molto carino, con un bel viso e ancora non evavo i segni dello sviluppo, ero magro e minuto, alto il giusto, con pochissimi peli. Conoscevo ancora poco del sesso, ma avevo già scoperto il piacere della masturbazione. Come ogni ragazzino mi chiudevo in bagno e mi masturbavo almeno un paio di volte al giorno. In quegli anni non era facile come oggi reperire riferimenti pornografici, nel migliore dei casi ci si doveva accontentare di qualche giornalino porno prestato da qualche amico, che passava di mano in mano, ed il cui grado di…”usura” aumentava di volta in volta.
La mia famiglia era composta oltre che da me, da mia sorella di un anno più piccola, mio fratello di quattro anni più giovane e da mia madre e mio padre. I miei si erano sposati a 21 anni, giovanissimi, erano una coppia molto piacente, aperta ed abbastanza disinibita. Spesso facevano battute con doppi sensi espliciti anche in mia presenza, si baciavano e si palpeggiavano in modo soft anche davanti a me…
Mia madre era una bella donna, minuta, mora con capelli lunghi sulle spalle, con poco seno (una seconda) ma con un gran bel culo che i miei amichetti guardavano con attenzione ogni volta che venivano a casa mia, mentre mio padre era il classico bell’uomo, biondo, occhi verdi, fisico curato e muscoloso. All’epoca dei fatti erano poco più che trentenni, con un bel giro di amici e una vita abbastanza serena.
Come dicevo prima, le mie attività masturbatorie si svolgevano nel bagno, in quanto condividevo la stanza con mia sorella e non potevo farlo la sera a letto perché lei se ne sarebbe accorta, era una ragazzina sveglia ed anche un po’ stronzetta, sicuramente avrebbe fatto qualcosa che mi poteva imbarazzare, ricattarmi o addirittura dirlo ai miei. Mi masturbavo e fantasticavo sulle mie compagne di scuola delle medie, o su immagini dei suddetti giornalini porno, o stelle della TV. Un giorno in bagno mi stavo dedicando all’autoerotismo, quando notai appese al termosifone, un paio di mutandine stese ad asciugare. Erano bianche con la parte davanti in pizzo e molto trasparenti sul didietro. Sicuramente erano di mia madre, pensai, in quanto mia sorella aveva solo 11 anni e ancora non indossava un intimo di quel genere, sebbene si stesse già sviluppando fisicamente. E poi diverse volte avevo visto mia sorella in mutande e i suoi slip erano normali slip da bambina bianchi o al massimo colorati o con qualche disegnino. Non so cosa mi prese, ma la vista di quelle mutandine mi eccitò terribilmente, tanto che le presi in mano e mi masturbai annusandole e addirittura avvolgendole intorno al mio cazzetto. All’epoca le mie sborrate non erano molto abbondanti, ero ancora non completamente sviluppato, ma iniziai a segarmi sempre con quelle mutandine o con altre che trovavo appese al termosifone.
Fu così che iniziai a guardare mia madre anche con altri occhi, la guardavo cioè non più come un...

Read the whole post...

Comments: 0 | Views: 94
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:07)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:05 by: ´Šimø<Quote
Mi presento, sono un uomo di 42 anni, ho una passione assoluta per le donne taglia extra large.
Sono ovviamente bene attrezzato per l’impatto fisico che si ha quando maneggi una donna taglia xxl……
Vorrei raccontarvi la mia prima esperienza sessuale con una donna extra large e per farlo debbo confessarvi che ho avuto per tanto tempo l’abitudine di sbirciare dal buco della serratura,specialmente quando andavamo in vacanza dagli zii ed eravamo una carovana dentro una grande fattoria….
Di notte sentivo mio padre e mia madre far cigolare le molle del letto e li sentivo sforzarsi di soffocare i sospiri….
Ma quella che colpiva la mia immaginazione di giovane adulto era la sorella della mia zia acquisita.
Teresa era una “zitella” di 45 anni,una Calabrese scusa di capelli e con un fisico da matrona, portava la decima di seno, ma il suo didietro era la vera attrattiva. Largo e sporgente, rotondo, enorme….camminava per casa muovendo il suo culone ed io non riuscivo a toglierle gli occhi da lì.
Poi decisi di sbirciarla in bagno e cosi’ avevo uno scorcio del suo deretano nudo e delle sue tettone quando si andava a lavare….tornavo in camera e mi facevo un mucchio di seghe.
Cosi’ andai avanti per quasi tutta l’estate, poi una mattina, tornato a casa prima dal mare, sentii Teresa lamentarsi in bagno e pensai che avesse una colica, invece non aveva nulla.
Li’ dal buco della serratura vidi per la prima volta una donna che lo prendeva in culo, nella fattispecie Teresa….lei stava china aggrappata al bordo del lavabo con il culone enorme nudo e bianchissimo e dietro di lei, che arrancava come una mantice, mio cugino Ottavio, un giovinastro coi baffetti alla Errol Flynn, che presa Teresa per i fianchi la inculava con grande forza e Passione, Teresa apriva un po’ di piu’ le chiappone per farlo entrare meglio e tremava sotto i colpi poderosi dell’uomo…
MMMMMH mugolava la signora, poi sensa girarsi la udii sussurrare
- fai presto che possono scoprirci;
- vengooooo ribadi’ lui e gli schizzo’ la sborra sul grosso culo continuando a pomparla per bene…….

Io assistevo allibito, non sapendo che sarei stato al suo posto molto presto……
Mi voltai e fuggii in camera.

Una altra volta invece, sempre sbirciando dal buco della serratura , ho scoperto che il caro zietto si fa fare un lavoretto di mano dalla compiacente donna delle pulizie, la quale, per arrotondare il magro stipendio, scopra il suo grosso culo dinanzi ai suoi occhi e gli mette sotto il naso le grosse tettone e poi, quando è su di giri, gli tira una sega da infarto.veloce rapida e precisa.

Tornando al presente quello che oggi mi capita è di incontrare donne magari anche mature e ben prosperose che vogliono essere visitate anche dietro.
Naturalmente le accontento.




2° parte: il segreto

Perché entro’ e fece quel che fece per me ancora rimane un mistero, ma sta di fatto che è proprio questo quello che accadde. La madre del mio migliore ami...

Read the whole post...

Tags: cazzo, figa, pene, porno, sborra

Comments: 1 | Views: 838
Last Post by: +Lexas+ (29/9/2009, 20:20)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:03 by: ´Šimø<Quote
Avevo compiuto da poco diciotto anni e come tutti i ragazzi della mia età sognavo, sognavo spesso seni, fiche, ,culoni …
È chiaro che io a quel tempo non ero ancora sviluppato del tutto, ma avevo un bel cazzo già sviluppato e che s'induriva ad ogni stimolo.
Un pomeriggio ero in gabinetto e mi stavo massaggiando come allora facevo spesso guardando una rivista di donne nude quando squillò il campanello.
Mi alzai velocemente i jeans e ficcai a fatica il mio cazzo duro nelle mutande ed andai ad aprire.
All'uscio, c'era una signora mora dai capelli lunghi, con un sorriso che faceva intravedere i denti bianchissimi fra le labbra dipinte di rosso scarlatto, una bella signora anziana, curata e profumata e con una borsa da viaggio nella mano.
- Ciao, sono Annalisa una vecchia amica della mamma, tu sei sicuramente Guido, vero? Puoi chiamarmi Anni, se vuoi.-
Ero rimasto imbambolato, il suo sorriso e la sua voce mi avevano incantato, e mi aveva incantato anche il suo seno che pareva dovesse far esplodere la blusa tesa al massimo da un momento all'altro.
- La mamma non c'è …. -
- E allora? Mi vuoi lasciare qui sulla porta fino a che arriva?-
Certo che non la lasciai sulla porta, balbettando mi scusai e la feci entrare.
- Bella casa! -
Mise la borsa accanto al camino e si sedette accavallando le gambe, non potei fare a meno di sbirciare le sue cosce avvolte in calze di nylon affumicato.
Sentendo che avevo ancora il cazzo duro che gonfiava i pantaloni accavallai anch'io le gambe per nascondere la bozza, lei forse aveva notato e mi sorrise simpaticamente.
Non sapevo cosa dire, ero senza parole, non trovavo niente da dire, avevo la mente vuota e rimasi seduto di fronte a lei come un pagliaccio.
Meno male che arrivò quasi subito il mio papà a spezzare il momento imbarazzante, con chiassosa allegria si prese la signora fra le braccia ridendo e la strinse con foga schiacciando con palese piacere le grosse tette sul suo petto.
Cacchio, pensai, non piacciono solo a me le sue tette!
Poco dopo arrivò anche la mamma che si buttò con la stessa allegria del papà fra le braccia della signora ridendo di gusto.Si strinsero con allegria e si baciarono, sulla bocca.
Cacchio, ho visto giusto?
La lingua della signora Anni si era infilata per un secondo nella bocca della mamma.
E poco dopo erano strette una nelle braccia dell'altra e si guardavano negli occhi lucidi ridendo come due pazze.
Alla sera per cena il papà prese dalla cantina un paio di bottiglie di vino rosso, quello caro, che si beveva solo per le feste e, man mano che la serata passava Anni ed i miei genitori diventavano sempre più allegri e ridacchioni parlando dei bei tempi passati.
Per me era anche interessante ascoltarli, ma più interessante era il seno di Anni.
Aveva indossato un vestito scuro scollato sul davanti che faceva intravedere le sue belle colline rosate, e ad ogni risata le sue tettone sussultavano fac...

Read the whole post...

Comments: 0 | Views: 55
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:03)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:02 by: ´Šimø<Quote
Era aprile e la primavera stava mostrando il meglio di sè. Il risveglio della natura ed il sole caldo riempivano di gioia la giovane Dea, la Gattina bionda.Era in quarta superiore e l'etichetta di studentessa modello iniziava proprio ad andarle stretta.La voglia di divertirsi cresceva di giorno in giorno ma, quello che le stava più a cuore era quello di mostrare e farsi strapazzare quel corpo che stava sotto la divisa da brava bimba.Tra gli amici non c'era nessuno che avesse potuto soddisfare appieno le sue fantasie.Neppure a scuola, tra i compagni, mai nessuno le aveva destato particolare interesse. Però, tra i professori, ce cn'era uno che la intrigava assai. Era il prof. di italiano, l'aveva sempre trattata come la sua cocca, la sua studentessa modello da portare in palmo di mano. Lui era un tipo prestante, sulla quarantina ma che non si scomponeva mai.Neppure nelle gite scolastiche lasciava spazi di confidenza con gli studenti.Eppure Dea sapeva che con lui sarebbe stata la fine del mondo.Dea a scuola era chiamata la Gattina Bionda per via dei suoi occhi verdi e curiosi come un gatto e i suoi capelli a boccoli biondi lunghi fin sotto le spalle.
Camicetta corta e aperta sino all'incrocio dei seni nudi, gonnellina a pieghe con perizioma bianco, calzetti e scarpette col tacco. La Gattina è pronta per la lezione di italiano.E' seduta in prima fila ed inizia ad accavallare le gambe scoprendo le cosce, poi le riapre facendoci scorrere in mezzo una mano che arretrando scopre la sua patatina coperta da un timido velo trasparente.... il Prof la guarda con occhi sgranati ed incredutli. Lei si lecca le labbra poi le chiude a cuoricino e ci infila una matita....la fa scorrere avanti ed indietro, la succhia...la sfila velocemtente e con un colpo deciso la morde sulla punta. Il professore ha un sussulto, deglutisce e tenta invano di proseguire la lezione. Con una mano lei si strizza una tettina già turgida e sente che la sua passerina vorrebbe un maschio che la scopi.
Finalmente il turno delle correzioni alla cattedra toccano a Dea che ancheggiando si avvicina. Gambe larghe e sederino rivolto ai compagni..si appoggia coi gomiti alla cattedra, con la matita scorre dentro e fuori da quella boccuccia di rosa.Lui non può far altro che guardare morbosamente quelle due tette sode che si intravedevano dalla camicia aperta.Lei gli prende una mano, l'appoggia sul seno, lui col cazzo già duro, le strizza il capezzolo mentre lei gli sussurra che quella mano la vorrebbe in mezzo alle sue cosce mentre gli fà un pompino.....
E' bastato attendere l'ora successiva, lei sapeva che in quell'aula vuota di chimica il professore avrebbe portato un fascicolo. Appena entrato lei chiude la porta a chiave dietro di lui.Senza batter ciglio si lascia sbatter sulla sedia mentre Dea si toglie lentamente la camicetta mostrando due seni da favola, poi si mette le mani tra le gambe, si inginocchia davanti a lui e con una mano passa sopra i ...

Read the whole post...

Tags: cazzo, figa, porno

Comments: 0 | Views: 282
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:02)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/6/2009, 13:00 by: ´Šimø<Quote
durante le vacanze estive andavo presso una zia…. . viveva in campagna in un grande casolare con altri fratelli e sorelle .ognuno di loro aveva un’abitazione propria .il marito partiva per il lavoro al lunedì e tornava al sabato .l’aiutavo nei lavori che potevo fare . da ragazzo non ci badavo molto , ma a 18 anni avevo cominciato a notare ed apprezzare il corpo della zia sparandomi seghe e dedicandole a lei… in casa era vestita semplicemente con degli scamiciati poco abbottonati che mi eccitavano non poco . adesso dico che non era bellissima ma per i miei occhi era una splendida donna quasi una dea . . al sabato pomeriggio andava al mercato per fare la spesa e mi portava con lei .aveva delle bancarelle fisse e alcuni commercianti lanciavano battute e allusioni alle sue forme .un giorno mi chiese di aiutarla a ritirare la biancheria stesa ad asciugare . si era abbassata per mettere le lenzuola in una cesta e le uscì una tetta dal vestito a fiori….. mi sembra di rivivere quella scena…La vista di quella bella tettona morbida e con il capezzolo turgido fino a quel momento solo immaginati , fece impennare il mio cazzo e gonfiando i pantaloncini come se volesse saltarne fuori . zia si trovò davanti agli occhi quel rigonfiamento.... mi guardò e sorridendo disse: " cos'è 'sta roba ". Avrei voluto sprofondare e rosso come un peperone balbettai qualcosa . gli occhi erano incollati sulla tettona nuda .seguì il mio sguardo “ ti piace la mia tetta “ e con una risata la rimise al suo posto . mi disse che non c'era niente di male, che era naturale quello che mi era successo , era contenta che mi avesse fatto un effetto così . “ nessuno avrebbe mai saputo niente “ e mi baciò sul viso . Però c'era un però, il mio cazzo continuava a spingere nei pantaloni e “ zia “ mi abbracciò stringendomi a sè. Quella sera mi sparai una sega immaginando di sborrare su quella bella tettona… non so se fece apposta ma nei giorni successivi “ zia “ indossava vestiti o scamiciati scollacciati e sbirciava le mie erezioni . dormivo nel suo letto…immaginavo di toccarle quei bei seni chissà magari succhiarli…. come fantasticavo .una sera mi diede il bacio della buonanotte appoggiandomi una tettona sul petto . il mio povero cazzo voleva scoppiare , mi girai per ricambiare il bacio e “ zia “ sentì su una gamba la mia erezione . mi diede un altro bacio , cercai la sua bocca e le nostre lingue si toccarono . avevo baciato delle mie coetanee , ma mai una donna adulta , cercò e sentì il cazzo , lo prese in mano accarezzandolo " vogliamo fare qualcosa per questo povero prigioniero ? " infilò una mano negli slip e lo fece saltar fuori , rimase per un attimo a guardarlo . Potete immaginare le mie sensazioni per la prima volta una donna aveva il mio cazzo in mano ed era la mano di quella persona cui avevo dedicato molte seghe .sapeva bene cosa fare e dopo aver tirato la pelle fino alla base scoperchiando la cappella rossa e tesa come non mai , la prese in bocca ...

Read the whole post...

Tags: cazzo, figa, pene, porno, sborra

Comments: 0 | Views: 78
Last Post by: ´Šimø< (28/6/2009, 13:00)
 

B_NORM    
view post Posted on 23/6/2009, 11:46 by: ´Šimø<Quote
Quando frequentavo l'università, ai 22 anni, facevo amicizia con ragazze che erano nate alla città dove studiavamo, io ero l'unica che mi ero trasferita da una piccola città a 500km. Eravamo in 5, tutte donne single.

Una di quelle, a chi chiamerò Laura, era più vicina a me dalle altre. Era una bella ragazza di capelli corti. Indossava sempre minigonne, dato che aveva un bel paio di gambe ed un bel corpo. Contrariamente a lei, c'eravamo altre tre che non indossavamo altro che il paio di jeans e la camicetta. La quinta ragazza, Elisa, era molto bella, ed era cercata da moltissimi uomini. Lei aveva perso sua madre da piccola, allora viveva con suo padre e suo fratello.

Delle volte chiacchieravamo nei pomeriggi, e le nostre conversazioni si rivolgevano sempre alla difficoltà della professione che avevamo scelto, a quando studieremo per questo e per quest'altro...fino a che una volta mi sono resa conto di che Laura ed Elisa erano più amiche tra di loro che con noi tre. Così è volato il tempo. Ho notato che Laura iniziava a dimagrire ogni volta di più. Da che trovava Elisa, aveva iniziato a fumare. Tutto il giorno era con una sigaretta in mano.

Una volta sono andata a casa sua per studiare..."Sophia, sai che ieri sera ho conosciuto uno studente di medicina mentre cercavo un libro" "davvero!! E come si chiama?" "Pietro, non sai che persuasivo... m'ha invitato a cenare venerdì prossimo, m'ha rotto le palle..." "Beh, non dire niente fino a che non sarai sicura, forse ti piace!" "non lo so, però mentre chiacchieravamo approfittava per toccarmi il gomito, o il braccio" "che fastidio, non dargli molta retta".

Il tale venerdì è arrivato. Lei ha detto ai suoi che andrebbe da me a studiare. Questo ragazzo è venuto a trovarla a scuola, e sono andati via. Durante il fine settimana lei non si fece sentire.

Lunedì prossimo mi chiede di fare due chiacchierate con lei, mentre aspettavamo la classe (un'oretta più o meno) "Sophia, non sai questo Pietro! Siamo andati a cenare, tutto bene... e poi m'ha portato a casa" "Davvero??' Stai attenta!!" "Eravamo seduti in salotto a lui ha cominciato a baciarmi le orecchie ed il collo, mentre mi accarezzava le tette elle gambe fino alle cosce" "Laura per piacere stai attenta, ti puoi mettere nei guai.. immagina se tuo babbo si rende conto! Sarebbe il finimondo per te" "Lo so..." Elisa è arrivata ed abbiamo smesso di parlare di Pietro.

Nel mio paese era molto delicato che una donna consentisse un rapporto
Adv
sessuale se non era sposata. Tutti gli occhi si rivolgevano a lei, e ne parlavano di "questa che non è niente che una puttana". La paura di perdere la verginità era moltissima, ed ancora più forte quella di rimanere in cinta…

Dopo qualche settimana, Laura mi dice che è uscita con Pietro nuov...

Read the whole post...

Comments: 3 | Views: 76
Last Post by: » sare; (25/6/2009, 18:24)
 

B_NORM    
view post Posted on 23/6/2009, 11:43 by: ´Šimø<Quote
Dopo l’esperienza con la escort Marta, mi sentivo pronta, mi mancava però la compagna di giochi per la speciale serata.
Tentai in ogni modo di reperirla, ma anche il ricorso ad internet non diede alcun risultato.
Una sera come tante passate in casa - ad aspettare la telefonata di Joe - stanca di chattare, contrastavo le mie tensioni giocando al biliardo di yahoo e fu durante una partita che venni contattata da Marianna.
Quel contatto mi aveva stupita, ma pensai che il mio progetto si stava finalmente realizzando.

Coltivai il rapporto in quest’ottica e a sua insaputa, approfittando della ammirazione e simpatia che lei nutriva per me.
Nacque fra noi un vivace rapporto telefonico. Lei allegra, solare, non particolarmente riflessiva, con scarse doti intellettuali e per nulla elegante nella conversazione, ma molto femminile.
Diceva e mostrava di pendere dalle mie labbra e forse per un certo periodo fu così.
Era attratta dalle mie esperienze, dai miei racconti erotici.

Mi aveva inviato le sue foto: era davvero bella. Un gran bel viso.

Non amavo le sue conversazioni e neppure il suo stile di vita. Non ne condividevo i valori e gli obiettivi. Non apprezzavo la sua estenuante ricerca dell’uomo ricco ed elegante. Chattava solo in funzione di questa ricerca: era lei a contattare gli uomini sulla base del loro profilo.
La sua scelta si orientava verso i single, liberi professionisti o imprenditori (a nulla serviva dirle che la chat è spesso ingannevole e che la professione dichiarata raramente corrisponde a quella effettiva oltre a non garantire un cospicuo conto corrente). Ma lei continuava, illudendosi ogni volta, nonostante le delusioni accumulate.

Mi confidò di aver incontrato una quarantina di uomini con i quali aveva avuto rapporti poco duraturi, rivelatisi poi inutili.
Non mi piaceva la sua slealtà nei confronti dell’altro sesso; non mi piaceva il modo subdolo di gestire i rapporti, ma tutto questo favoriva il mio disegno: era così frivola ma “ammaliata” da me, che non mi avrebbe ostacolata.

Decise di venirmi a trovare, diceva che era elettrizzata all’idea di trascorrere con me un week end e alla prima occasione organizzò il viaggio.
Per raggiungermi, si fece accompagnare da un amico conosciuto tempo prima in chat e tutti e tre passammo un piacevole pomeriggio.
All’ora di cena, aspettavo che lui se ne andasse ma… rimase lì.

Io, se da un lato ero insospettita, dall’altro ero rassicurata dal fatto che Marianna non era assolutamente attratta dalle donne, anche se si era divertita quando le avevo raccontato la mia esperienza erotica con l’accompagnatrice.
Ecco, lei ammirava la mia spregiudicatezza. Voleva sapere delle mie esperienze, delle mie notti folli nei club o dei miei incontri al buio. Era incuriosita ed attratta da questo mondo a lei sconosciuto e dalla mia impavidità. Le facevo paura ma l’affascinavo…

Mi ripeteva spesso:

“Kristalia, io voglio fare tutte le es...

Read the whole post...

Comments: 0 | Views: 66
Last Post by: ´Šimø< (23/6/2009, 11:43)
 

Search:

 






vivi88to

• Skin by: vivi88to
• Graphics by: vivi88to
• Distribuito da: SE/FFP

Vietato apportare modifiche alle barre grafiche o ai css